Nauticsud 2022, chiusura in positivo

Rispetto al 2020, il salone nautico organizzato da Afina registra un +28% di presenze, un +30% di vendite e un fatturato di oltre 12 milioni di euro

I dati intermedi hanno anticipato il trend positivo finale registrato dalla 48esima edizione del Nauticsud. L’appuntamento organizzato dall’Associazione Filiera Italiana della Nautica ha infatti chiuso con un +30% di vendite effettuate in fiera ed un +28% di visitatori, rispetto all’ultima edizione del 2020, con contrattazioni per quasi 13 milioni di euro di fatturato.

A giocare il ruolo di protagonisti delle vendite sono stati i battelli pneumatici, dai più piccoli fino ad arrivare a quelli dai 10 metri in su. Il 50% delle vendite finali effettuate riguarda proprio i gommoni. Il resto del fatturato registrato è ripartito tra imbarcazioni, motoscafi, piccoli yacht, e i gozzi, sempre leader tra le richieste grazie al passaggio da carena dislocante a planante e conseguenti maggiori velocità di crociera.

Soddisfazione e numeri positivi anche nelle parole di Gennaro Amato, presidente di Afina: “Il buono stato di salute della nautica non è una novità. Nella nostra regione, trainante in Italia per il comparto produttivo della media e piccola nautica (5-12 metri), i dati sono in crescita sin dal 2018 grazie ad una classe imprenditoriale di costruttori che ha saputo effettuare scelte progettuali giuste e conquistato mercati esteri che hanno dato grande respiro alla produzione nostrana. Il riscontro avuto dal numeroso pubblico, che ha visitato in questi nove giorni il Nauticisud, è da considerare come un riconoscimento ad un progetto qualitativo e programmatico che premia ogni nostro sforzo. Per questo motivo – conclude Amato -, sollecitiamo da tempo i vertici della Mostra d’Oltremare a voler definire il nuovo contratto e poter impostare una progettualità adeguata per i prossimi anni che la città di Napoli merita”.

 

La manifestazione ha regalato entusiasmo all’intera città partenopea che, grazie ai numerosi visitatori giunti da fuori regione, ha potuto registrare un indotto economico di altri tempi. Ne hanno così beneficiato le strutture di accoglienza, alberghiere ed extra alberghiere, i servizi e la ristorazione.

Un successo che consente di valutare un ampliamento degli spazi espositivi, come afferma il consigliere delegato Maria Caputo: “Siamo sicuramente soddisfatti di questa edizione, il +28% dei visitatori rispetto al 2020 è un traguardo importante per la ripresa del Nauticsud dopo la pausa pandemica, così come lo siamo della collaborazione con Afina, un rapporto che ci ha consentito il rilancio ed una considerevole crescita esponenziale del salone nautico. Stiamo già valutando, dunque, per i prossimi anni, numerose novità legate anche ad un aumento degli spazi espositivi favorendo così l’offerta agli espositori che vorranno partecipare”.

Nella giornata conclusiva c’è stata anche la consueta donazione di beneficenza, da parte di Afina, in favore della Fondazione Santobono-Pausilipon. Il presidente Gennaro Amato, unitamente al vice presidente Costagliola e ai consiglieri Lanzetta e Marinelli, ha consegnato alla direttrice della Fondazione, Flavia Matrisciano, un assegno (5.000 euro) per supportare l’impegno e l’assistenza ai piccoli pazienti della struttura ospedaliera.