Albatro Evo 32, la velocità e l’eleganza

L'esperienza nelle competizioni e la genialità di designer di Simone Cesati racchiuse in un'imbarcazione che fa delle performance, della stabilità e della raffinatezza i suoi principali punti di forza

Che fosse un pilota di alto livello era noto, ultimo il riconoscimento di vice – Campione del Mondo P1 conquistato nel 2006. Che fosse un abile disegnatore di carene è altrettanto risaputo, ma Simone Cesati ha messo in mostra anche un’altra dote, quella di geniale designer. Basta uno sguardo per restare ammaliati dalle linee filanti e dall’elegante sobrietà dei rib così come dalle imbarcazioni realizzate da Albatro International. Della gamma del cantiere con sede a Gordona, in provincia di Sondrio, qui mettiamo sotto la lente d’ingrandimento uno dei modelli di punta, che sta riscontrando un crescente consenso, Albatro Evo 32.  Il motivo è presto spiegato: quello di Simone Cesati è un cantiere forte di un importante bagaglio d’esperienza nelle competizioni e nella costruzione di motoscafi e gommoni di varie metrature. Per questo i modelli “targati” Albatro International si distinguono sia per le straordinarie performance sia per la straordinaria stabilità e sicurezza.
Disponibile sia con motori entrofuoribordo che fuoribordo,  Albatro Evo 32 è personalizzabile fin nei dettagli.  L’esemplare protagonista della nostra prova sulle acque del lago di Como, motorizzato con due Verado da 400 cv ciascuno, presenta un ponte rialzato così da ottenere maggiore altezza nella cabina sottocoperta. La zona di poppa offre un divanetto e un’ampia zona prendisole.
In virtù dell’esperienza del cantiere nelle competizioni, la cabina di pilotaggio non poteva che essere perfetta in ogni dettaglio. Le leve di comando si trovano nella giusta posizione, il sedile consente inclinazione e altezza regolabile e la ruota di timone, oltre a distinguersi per il disegno originale, è molto grande per offrire il massimo in termini di funzionalità. Il parabrezza è avvolgente e oltre ad offrire un’ottima protezione, conferisce all’imbarcazione un look elegante e sportivo al tempo stesso. Ogni dettaglio è rifinito con grande cura e tutto il calpestio è realizzato in teak.

Sottocoperta si trova una cabina che permette di vivere Albatro Evo 32 come uno yacht, all’insegna quindi del divertimento e della libertà di una crociera. Oltre ad una cuccetta per due c’è un wc elettrico.

Abbassando le manette si “tocca con mano” tutta l’esperienza, la tecnologia e la capacità del cantiere che dalle competizioni sono state traslate al diporto per navigare in maniera ottimale in ogni condizione: sul liscio o sul mosso, a velocità di crociera o al massimo della velocità. Durante la prova Albatro 32 ha raggiunto la velocità massima di 70 nodi, mentre la minima di planata registrata è di circa 16 nodi. Ecco i consumi a crociera:
– 26 knt 26 litri/ora per motore
– 30 knt 30 litri/ora per motore
– 40 knt 41 litri per motore

Da notare come questo natante non necessiti di motori particolarmente potenti per raggiungere performance da vero sportivo grazie al perfetto disegno della carena e alla costruzione molto leggera che si traduce in alta tecnologia e metodi di lavorazione avanzati come il sottovuoto che offre maggiore compattezza e solidità. Con questa metodologia di costruzione il cantiere di Simone Cesati realizza le sue barche da corse da 90 nodi e le sue barche da diporto.

SCHEDA TECNICA
Progetto e design Project & design: ALBATRO INTERNATIONAL
Lunghezza f.t.: m. 9,90
Larghezza: m. 2,50
Certificato CE B
Serbatoio acqua: l. 100
Serbatoio carburante: l. 570
Portata persone: n. 9